Nicola, Nicola Argirò per la precisione (che poi sarei io) è quello che scrive su questo sito, quello che ha “costruito” la Panchina sperando che in tanti si siederanno accanto a lui.
È un tipo un po’ introverso che ama scrivere, raccontare, che ama viaggiare e che spesso durante questi viaggi si perde o perlomeno così sembra. Invece potrebbe essere semplicemente uno a cui piace fare
la strada con le curve perché è panoramica e perché tra una curva e l’altra c’è uno spiazzo in cui potersi fermare a guardare il paesaggio. Per arrivare da A a B non c’è per forza una linea retta. E se non ti fermi non sai cosa c’è sotto.
Così mi piace fare anche per le strade di Firenze. E questa è la città dove sono nato e che ho nel cuore e che vorrei sempre sentir vivere mentre cammino sui marciapiedi o mentre la osservo dall’alto.
Camminare...uno dei più bei ricordi che ho da bambino, e non saprei nemmeno dirvi perché, è il rumore delle scarpe, quelle eleganti di cuoio, che rimbombano per le stradine strette del centro.
Non so, probabilmente è un ricordo legato a quando camminavo con a fianco mio babbo che era appena uscito dall’ufficio e a
quando si poteva ancora riconoscere il rumore dei propri passi senza che si confondesse con quello degli altri, quando ancora non c’era la folla che c’è oggi a marciare per il centro. Mi piace
questa città perché racconta parecchie storie e vorrei che ne avesse tante altre da raccontare. Tralascio i dati da “curriculum” su di me anche perché il modo migliore di conoscere una persona credo sia
attraverso i suoi pensieri ovvero, per quel che mi riguarda, passando uno sguardo su quel che scrive. Nicola |